| Finferli, ovoli & co. a tavola | |
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I modi con cui si possono preparare i funghi sono
innumerevoli: fritti, trifolati, in padella, alla griglia, al forno, in
terrina o in insalata. L’importante è che le ricette siano semplici e
non eccessivamente elaborate. I funghi, altrimenti, rischiano di essere
soffocati da aromi o profumi troppo marcati. Tra gli accorgimenti, occorre
sempre ricordare che, al fine di non pregiudicarne in modo irrimediabile
il loro aroma, per pulirli, se possibile, sarebbe meglio evitare di
passarli sotto l’acqua. Il più delle volte è sufficiente raschiarli
delicatamente con un coltello, in modo da eliminarne la terra, e passarli
con una pezza umida. Tra i luoghi di elezione, per i funghi, vi sono
senz’altro la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Toscana, la
Puglia e la Calabria, anche se, va segnalato, che la zona più vocata
rimane il Tirolo, dove se ne trovano di ogni specie, come in pochi altri
luoghi d’Europa.
Non per niente, una delle ricette più ghiotte che vi potrà capitare di
assaggiare in questa zona è la miscellanea di funghi, un mix di finferli,
rigate, laricini, bubboline e porcini, cui viene aggiunto un semplicissimo
accompagnamento di burro, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Una bontà.

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